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Guida sommelier: “4 Rose Camune” a 41 vini lombardi

 

Niente bicchieri, stelle o altri simboli utilizzati tradizionalmente in questi casi ma solo ed esclusivamente “Rose Camune”. E’ infatti l’emblema di Regione Lombardia a valutare i 400 vini regionali (in rappresentanza delle 140 cantine che hanno aderito al progetto) presenti nella guida dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) della Lombardia “Viniplus 2007”, presentata oggi dalla vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, Viviana Beccalossi. Il massimo riconoscimento, le “4 Rose Camune”, è stato ottenuto da 41 etichette.


“Trecento pagine – ha ricordato Viviana Beccalossi ringraziando per l’ottimo lavoro il presidente dell’AIS Lombardia, Luca Bandirali – tutte dedicate ai vini della nostra regione, con notizie sulle aziende (dal numero di ettari alla tecnica di imbottigliamento), giudizi sui vini (tipologia, gradazione, tipo di vitigno, affinamento) e commenti curati da 49 degustatori ufficiali dell’Associazione Italiana Sommelier”.


“La guida – ha aggiunto Viviana Beccalossi – è stata realizzata attraverso degustazioni rigorosamente anonime ed è in grado di far apprezzare a operatori e appassionati l’elevato livello qualitativo dei nostri prodotti. L’augurio è che i nostri vini continuino a riscuotere successo anche al di fuori dei confini regionali e nazionali“. Un auspicio che trova riscontro nei recenti dati Istat secondo i quali il vino è la principale voce dell’export agroalimentare italiano. Nei primi otto mesi dell’anno le vendite oltre confine di etichette italiane hanno compiuto un balzo in avanti del 6,3% in valore. Gli Stati Uniti, sono diventati il primo mercato di sbocco per le produzioni nazionali con un 5,9% nelle esportazioni. Un altro dato che sorprende riguarda la Francia dove le vendite sono salite dell’1,9%.


“Dobbiamo continuare dar voce alla nostra identità e quindi ai nostri prodotti – ha sottolineato Viviana Beccalossi – Regione Lombardia continuerà ad essere al fianco del mondo vitivinicolo in ogni situazione utile all’affermazione dei prodotti. Ricordo, a questo proposito, come in Australia, per festeggiare la vittoria della Ferrari, si sia brindato con un Franciacorta e a New York, in occasione della scorsa edizione della famosa Maratona, non si siano incontrate difficoltà a reperire bollicine lombarde per celebrare la vittoria di keniota-bresciano, Paul Tergat. Ma anche nel vecchio continente continuiamo a riscuotere importanti successi a partire dalla
Gran Bretagna, dove presso i Magazzini Harrod’s di Londra, i vini lombardi hanno avuto un ampio consenso, per arrivare a Mosca di recente grande vetrina degli ottimi vini del Garda Classico. Non dimentichiamo, infine, che abbiamo iniziato a conquistare anche l’Oriente: da Dubai, con il pinot nero dell’Oltrepò pavese, fino a Pechino, con Franciacorta e Valtellina, i vini di Lombardia sono sempre più apprezzati e stimati”.


Questi i 41 vini che hanno ottenuto l’attribuzione delle “4 Rose Camune”.


BERGAMO
– Moscato di Scanzo 2002 Biava
– Moscato di Scanzo 2004 De Torna
– Moscato di Scanzo Serafino 2003 Il Cipresso


BRESCIA
– Terre Franciacorta Bianco Convento Annunciata 2003 Bellavista
– Terre di Franciacorta Cordelio 2003 Bonorni Tenuta Castellino
– Franciacorta Satèn 2001 Bredasole
– Vino da tavola Passito Sole di Dario Cantrina
– Franciacorta Brut 1992 Cornaleto
– Costaripa Spumante Brut Costaripa
– Franciacorta Nature Gatti
– Franciacorta Brut Mirabella
– Franciacorta Non Dosato 1998 Mirabella
– Lugana Superiore Molin 2004 Provenza
– Franciacorta Brut Satèn Ricci Curbastro
– Sebirio Chardonnay Passito Brolo 2004 Ricci Curbastro
– Franciacorta Brut Nefertiti 2000 Vezzoli
– Lugana S. Benedetto 2005 Zenato


PAVIA
– Oltrepò Pavese Pinot Nero M.C. Nature Ecru 2001 Anteo
– Oltrepò Pavese Pinot Grigio V.T. 2005 Cà di Frara
– Oltrepò Pavese Riesling 2005 Le Fracce
– Oltrepò Pavese Rosso Pinot Nero Noir 2003 Mazzolino
– Oltrepò Pavese Rosso Pinot Nero 2000 Torti Dino
– Oltrepò Pavese Rosso Pinot Nero 2004 Verdi Bruno


SONDRIO
– Valtellina Superiore Bacco 2001 Cantina di Villa
– Valtellina Superiore Inferno AI Carmine 2002 Caven
– Sforzato di Valtellina Il Messere 2002 Caven
– Sforzato di Valtellina Ronco del Picchio 2003 Sandro Fay
– Valtellina Superiore Sassella Reale 2002 F.lli Bettini
– Terrazze Retiche di Sondrio Bianco Cà Brione 2005 Nino Negri
– Valtellina Superiore Vigneto Fracia 2003 Nino Negri
– Valtellina Superiore Sassella Alisio 2003 Nera
– Sforzato di Valtellina Il Montescale 2003 Nobili
– Sforzato di Valtellina Albareda 2004 Prevostini
– Valtellina Superiore Corte di Cama 2004 Prevostini
– Valtellina Superiore Sassella Sommarovina 2004 Prevostini
– Valtellina Superiore Crespino 2002 Rainoldi
– Valtellina Superiore Sassella Riserva 2002 Rainoldi
– Sforzato di Valtellina S. Domenico 2002 Triacca
– Valtellina Superiore Prestigio 2002 Triacca
– Valtellina Superiore Riserva La Gatta 2001 Triacca
– Valtellina Superiore Sassella 2003 Triacca. (Ln)


 


( Fonte Regione Lombardia )


 

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Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali:

» Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente );

>>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino

>>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest

>>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge

ed ai maggiori concorsi italiani.