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L’Africa nuova frontiera per l’export di vino italiano

Analisi Wine Monitor-Nomisma

 

Roma, 17 giu. Nel 2012 le importazioni di vino del continente africano hanno raggiunto il valore di 534,5 milioni di dollari, evidenziando un +7% rispetto all’anno precedente e +445% rispetto al 2002. E’ quanto si legge in un’analisi curata da Wine Monitor-Nomisma. I primi 3 paesi africani per valore dell’import di vino (Angola, Nigeria e Costa d’Avorio) hanno visto un incremento nei propri redditi pro-capite negli ultimi dieci anni rispettivamente pari a +1.087%, +230% e +79%.

I livelli assoluti si presentano ancora molto bassi, dai 1.200 dollari annui della Costa d’Avorio ai 5.300 dollari

dell’Angola (oltre 32.000 dollari degli italiani). Ma a rendere interessante il continente è la crescita della classe media. I consumi totali di vino in Africa sono oggi pari a circa 7 milioni di ettolitri. La metà fa riferimento al Sud Africa, importante produttore ed esportatore, mentre un altro 30% risulta di pertinenza di altri 7 paesi (Angola, Algeria, Marocco, Tunisia, Ghana, Nigeria e Costa d’Avorio).

 

Sono comunque i vini spagnoli, ricorda sempre Wine Monitor-Nomisma, ad essere più diffusamente presenti nel continente africano. L’export di vini italiani vale oggi 13 milioni di dollari: in valori assoluti è davvero poco, a fronte di un valore totale dell’export di vino di 4,7 miliardi nel 2012, ma la cifra è cresciuta del 70% in appena 5 anni. In particolare, il 43% del vino italiano esportato in Africa finisce in Nigeria, dove rispetto al 2007 il valore è aumentato del 318%. Segue il Sudafrica con un altro 16%. Il rimanente 41% è diviso tra gli altri Stati. Da segnalare, in termini dinamici, la crescita dell’export in Mozambico, Angola e Ghana: nel quinquennio considerato è salito rispettivamente del 737%, 133% e 69%, a dimostrazione di come i produttori vinicoli italiani (non ancora molti, per la verità) abbiano percepito le potenzialità esistenti in questi “grandi e nuovi” mercati, come ricorda Wine Monitor-Nomisma.

 

( Fonte ilmondo.it )

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Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali:

» Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente );

>>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino

>>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest

>>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge

ed ai maggiori concorsi italiani.