Home DEGUSTAZIONI VINO Albarossa e Nascetta, due grandi vitigni autoctoni del Piemonte

Albarossa e Nascetta, due grandi vitigni autoctoni del Piemonte

ALBAROSSA

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Prendiamo i due vitigni storici del Piemonte il Nebbiolo e la Barbera, il primo sinonimo di eleganza ed il secondo bevibilità, è cosi’ che nel 1938 il Prof. Dalmasso dell’Università di Torino creò questo incrocio tra il Nebbiolo dronero ( o chatus ) e la Barbera, chiamandolo Albarossa. Da una decina d’anni o poco piu’, dopo l’ottenimento della Doc, il vitigno / vino Albarossa ha registrato una certa diffusione ed oggi i risultati sono davvero soddisfacenti, i vini ottenuti sono godibili e di alta qualità.

 

NASCETTA

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Il secondo vino di cui trattiamo oggi è la Nascetta un vitigno semiaromatico di grande soddisfazione gusto/olfattiva.

Il merito della riscoperta di questo vitigno non spetta più ai teorici, ma ad alcuni produttori, che negli anni ’90, dopo aver assaggiato una vinificazione contadina di Nascetta ne percepiscono la qualità e l’ importante struttura, dando il via ai primi, timidi tentativi di vinificazione in purezza. Gli studi successivi della Dottoressa Anna Schneider, infine, hanno confermato l’origine autoctona della cultivar imparentata con il Grò blanc, un vitigno tipico della Val di Susa.

 

Oggi Vi scrivo di una piccola azienda agricola, che mi è piaciuta molto per il livello qualitativo dei suoi vini in questione :

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Azienda Agricola La Tribuleira

Loc. San Maurizio 26,

12058 Santo Stefano Belbo

Tel: +39 0141 844863

FAX: +39 0141 843882

E-mail: info@vinilatribuleira.it

Web : http://www.vinilatribuleira.it/contacts/

 

Tribolare significa : soffrire, patire, penare, affannarsi, angosciarsi, rodersi, consumarsi, stentare, faticare.

Grazie al sogno di tre giovani fratelli e all’amore per la terra, nel 2000 nasce La Tribuleira, una piccola azienda agricola a conduzione familiare. Nell’anno 1999 Mauro Gallo, dopo essersi diplomato presso l’Istituto Tecnico Agrario, Specializzato in Viticoltura ed Enologia, assieme ai suoi fratelli minori Daniele ed Elisa, ha deciso di seguire le orme del nonno Eugenio, cantiniere storico in una nota cantina della zona.

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I terreni aziendali si estendono nel Comune di Santo Stefano Belbo, piccolo paesino delle langhe caratterizzato dalle sue pendenti colline e dalle storiche vigne, che non consentono un’elevata meccanizzazione, ma grazie al sole, all’esposizione e a tante fatiche originano i sapori e i profumi della nostra tradizione enogastronomica. Da tutto ciò nasce il nome La Tribuleira che non vuol dire solamente faticare nel vero senso letterario, ma vuole rendere omaggio ai sacrifici e al duro lavoro necessari per ottenere e mantenere questi prodotti tipici e unici legati alla nostra cultura.

 

 

Cariò Albarossa Piemonte Doc 2013 gr.14,5

VITIGNO

Albarossa 100%. Vitigno autoctono Piemontese,

ottenuto nel 1938 dal Professore Dal

Masso da un incrocio “Nebbilo x Barbera”.

 

COMUNE

Santo Stefano Belbo

 

SUPERFICIE VITATA

0,55 ettari

 

ANNO DI IMPIANTO

2004

 

TERRENO

bianco, sabbioso con presenza di marne

 

ESPOSIZIONE

Sud-Est

 

ALTITUDINE

250 m s.l.m.

 

RESA PER ETTARO

80 quintali

 

VENDEMMIA

2° decade di ottobre viene eseguita una selezione

manuale delle uve e posta in cassette

 

VINIFICAZIONE

macerazione e fermentazione di circa 12 giorni

 

AFFINAMENTO

2 anni in botte da 1000 litri

 

AFFINAMENTO IN BOTTIGLIA

1 anno

 

PROFILO SENSORIALE

 

COLORE

rosso rubino intenso con riflessi violacei

 

PROFUMO

intenso e complesso, prevalgono sensazioni

fruttate su quelle floreali e spicca una nota

speziata che ricorda il tabacco

 

GUSTO

caldo e vellutato, armonico e ben strutturato, di

elevata pienezza e persistenza al palato

 

NOTE

grande vino idoneo all’invecchiamento e conserva

le sue caratteristiche per 10-15 anni.

Si consiglia di bere questo vino in capienti calici

in modo che possa riacquistare tutte le sue caratteristiche

essendo stato chiuso in bottiglia

per diversi anni.

 

ABBINAMENTI

GASTRONOMICI

indicato per tutti i grandi piatti di carne rossa,

specialmente la selvaggina

 

TEMPERATURA DI SERVIZIO

18°C

 

Note di degustazione di Roberto Gatti

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Bello fin dal colore questo vino, di un porpora scuro con riflessi violacei di grande impatto visivo ; naso intenso, franco e netto di buon impatto olfattivo, con note fruttate e leggera speziatura in sottofondo ; in bocca ingresso morbido come una piuma, grande “ souplesse “, nel centro bocca sprigiona tutto il suo calore, morbido, succoso , lungo nel finale.

Un vino molto buono, originale di qualità Eccellente 90/100

 

 

Langhe Doc Nascetta 2016 gr. 13

 

VITIGNO

Nascetta 100%. Storico vitigno, autoctono del Piemonte.

I primi cenni storici risalgono nel 800 ma solo riscoperto alla fine degli anni 90.

Ora ricercato per il suo potenziale aromatico e per la sua longevità.

 

COMUNE

Santo Stefano Belbo

 

SUPERFICIE VITATA

0,65 ettari

 

ANNO DI IMPIANTO

2004

 

TERRENO

bianco, sabbioso con presenza di marne

 

ESPOSIZIONE

Sud-Est

 

ALTITUDINE

250 m s.l.m.

 

RESA PER ETTARO

80 quintali

 

VENDEMMIA

fine settembre viene eseguita una selezione

manuale delle uve e posta in piccole cassette

 

VINIFICAZIONE

breve macerazione e fermentazione in vasca

inox a temperatura controllata

 

AFFINAMENTO

vasca inox per circa 6 mesi

 

AFFINAMENTO IN BOTTIGLIA

3 mesi

 

PROFILO SENSORIALE

 

COLORE

giallo paglierino chiaro con riflessi verdognoli

 

PROFUMO

fine e aromatico di buona intensità, spiccati

sentori di fiori, agrumi e frutti tropicali

 

GUSTO

vellutato e armonico, ricco di personalità e

delicatezza, ottima persistenza aromatica che

ricorda il miele di acacia

 

NOTE

fresco e giovane pronto per il consumo dopo 3

mesi di affinamento in bottiglia e grazie alla sua

struttura mantiene la sua freschezza per diversi anni

 

ABBINAMENTI

GASTRONOMICI

ideale per aperitivi e piatti di pesce

 

TEMPERATURA DI SERVIZIO

11°-12°C

 

Note di degustazione di Roberto Gatti

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Paglierino di media intensità ; naso intenso, franco, con note aromatiche di grande soddisfazione, agrumi, rosa e glicine ; bocca di grande spessore e piacevolezza, fresco, leggermente “ petillants “ , grande apertura ed ampiezza nel centro bocca, molto intenso, sapido e bella “ mineralità “ ( termine molto abusato negli ultimi anni, ma qui rende bene l’idea ), molto lungo nel finale di bocca.

Un grande vitigno autoctono la Nascetta e grande questo vino, ottenuto da una materia prima di ottima qualità, a cui è seguita una vinificazione attenta ed impeccabile.

Un Top Wine, come non capita troppo spesso di incontrare !

Eccellente 93/100

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Ringrazio questi bravi “ artigiani del vino “, per avermi contattato ed avermi dato la possibilità di incontrare questi magnifici prodotti !

Complimenti, questi sono i vini che mi spingono a continuare il viaggio in questo magnifico mondo enologico !

Roberto Gatti

17/01/2018 ore 17,20