Home DEGUSTAZIONI VINO Chimirici il moscato bianco incontra lo zibibbo

Chimirici il moscato bianco incontra lo zibibbo

Una azienda giovane in ogni senso, ovvero nata pochi anni fa dall’entusiasmo di due fratelli, i quali hanno creato una nuova azienda vitivinicola insieme ad un amico, denominata Terre di Bruca nelle vicinanze dell’area archeologica di Segesta.

Da pochi anni imbottigliano e producono una gamma di vini tipici siciliani, unitamente ad olio extra vergine di oliva !

 

Terre di Bruca

Emporio Bruca S.r.l Agricola

Indirizzo: Via Roma n° 114 – 91014

Località: Castellammare del Golfo TP ITALIA

P.IVA: 02358080816

Tel: 0039/092432183

Fax: 0039/092435430

Email: info@terredibruca.it

Web : http://www.terredibruca.it/

 

 

La nostra storia

 

Nel 2009 i fratelli Matteo e Daniele Barbera insieme all’amico Giuseppe Blunda, acquistato il sito aziendale di Bruca, splendido scenario alle pendici dell’area archeologica di Segesta, hanno deciso di creare una produzione di vini propri. Scopo primario, contando sulle esperienze agronomiche e enologiche acquisite negli anni, creare una produzione in grado di esprimere la vera atmosfera del territorio di questi splendidi vigneti. Grazie al successivo apporto tecnico dell’enologo Vincenzo Bambina e alle semplici e naturali tecniche di vinificazione applicate, l’azienda vuole esprimere attraverso i vini, le sensazioni percepite. In altre parole valorizzare il gusto e il piacere di bere, “semplicità di fare del buon vino”.

“Le nostre giornate sono scandite dai ritmi della vigna, dalle foglie mosse dal vento che intrecciano le nostre mani, musica per le nostre orecchie. Raccontare una vigna, i luoghi e le terre in cui è cresciuta, attraverso il suo vino, è il nostro scopo di vita.”

Da questa scommessa nascono i vini di Terre di Bruca, innovativi nella loro semplicità, diversi nella loro freschezza, originali per armonia e intensi nella loro aromaticità, in grado, a nostro parere, di raggiungere l’equilibrio sopra la follia.

Buon Vino a tutti Voi.

DANIELE, MATTEO E GIUSEPPE.

 

 

 

 

 

SCHEDA TECNICA CHIMIRICI

Tipo di Vino Bianco Varietà delle uve Moscato Bianco & Zibibbo ClassificazioneI.G.T. (Indicazione Geografica Tipica) Area di produzione Sicilia Nord-Occidentale, vigneto di Castellammare del Golfo Resa per ettaro (in quintali)90 Altitudine 600 mt. (S.I.m.) per il Moscato Bianco; 400 mt (S.I.m.) per lo Zibibbo Tipologia del Terrenotorboso con lieve presenza sabbiosa per il Moscato Bianco; Torboso con presenza di scheletro per lo Zibibbo Densità del ceppo 4500 piante/ettaro Periodo di Vendemmia I^ decade di Agosto per il Moscato bianco; ultima decade di agosto per lo Zibibbo Vinificazione Pressatura soffice delle uve e fermentazione lenta a temperatura controllata Affinamento1 mese in bottiglia Temperatura di fermentazione 8°C Durata della fermentazione 15-20 giorni Grado alcolico (in vol.) 12%

 

ColoreGiallo con lievi riflessi verdognoli.Profumo profumi floreali e fruttati che ricordano e lasciano immaginare gli odori, i colori e il calore della Sicilia Palato intrigante e molto piacevole per la sua lieve briosità naturale, gusto intenso ed elegante che ricorda la sua terra d’origine ricca e generosa Temperatura ideale di servizio8 °C Formato lt. 0,750 Abbinamento gastronomico Vino da consumare in qualunque occasione, ottimo come aperitivo ma anche a tutto pasto con la sua carica aromatica si accosta molto bene ad affumicati di pesce, ostriche e frutti di mare in genere, può andar bene anche come compagno di alcune zuppe e sughi di pesce o verdure.

 

Note di degustazione di Roberto Gatti

 

Ho degustato questo vino aromatico per eccellenza, nato dall’unione di due uve aromatiche : il moscato bianco e lo zibibbo che è un’altra varietà di moscato, chiamato anche moscato di Alessandria, a Pantelleria viene impiegato per ottenere il famoso Passito.

Questo vino non è dolce e/o passito, ma vinificato “ a secco “, ovvero non si percepiscono zuccheri residui, per cui può essere abbinato a tutto pasto con piatti aromatici di pesce quali : ostriche, cicale di mare, primi piatti non speziati ecc.:

giallo paglierino di media intensità, con leggeri riflessi dorati ; naso aromatico di bella piacevolezza, dove risaltano note di rosa e profumi primari che ci riportano alle uve di provenienza ;

in bocca è gradevole, leggermente “ petillants “, fresco, sapido e minerale, con una beva invitante e piacevole, perfetta la corrispondenza naso/bocca, per terminare con una persistenza lunga !

Un ottimo prodotto, originale e tipico di questa terra, in quanto abituati a degustare questa varietà di uve in appassimento, siamo rimasti piacevolmente soddisfatti in questa versione vinificata “ a secco “ di zuccheri !

Da provare in quanto sarà il compagno ideale delle nostre giornate estive ed affascinerà ognuno di noi, in modo particolare il gentil sesso, un ammaliatore che non passerà inosservato !

Roberto Gatti

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Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali:

» Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente );

>>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino

>>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest

>>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge

ed ai maggiori concorsi italiani.