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Cina, il parco tematico sulla vite è made in Italy

Con 200 ettari di laghi artificiali, serre, orti e vigneti, l’International Grape Exibition Garden è il primo megaparco cinese dedicato alla viticoltura

 

A due passi dalla Grande Muraglia, nasce l’International Grape Exibition Garden, un grande parco tematico interamente dedicato alla vite e al vino. Il parco che attirerà i fedeli del dio Bacco sorge a Yanqing, nei pressi di Pechino, e si estende su di una superficie di 200 ettari, dove laghi artificiali, serre e orti, si alternano a centri museali e a spettacolari ponti panoramici nei quali si possono ammirare i padiglioni a forma circolare, architettonica METAFORA di un grappolo d’uva steso sul territorio.

 

Con la velocità che contraddistingue le grandi opere in Cina, il parco è stato costruito in appena 18 mesi ed è stato inaugurato in luglio, in occasione dell’undicesima l’undicesima Conferenza internazionale sulla coltivazione e la genetica dell’uva da vino. Il megaparco resterà aperto fino a ottobre e sarà nuovamente visitabile nella primavera 2015.

 

Il CONCORSO per la realizzazione dell’ International Grape Exibition Garden era stato lanciato dal governo cinese nel 2011 e prevedeva 15mila metri quadrati di edifici. A sbaragliare la concorrenza è stato il progetto di Archea Associati, uno studio che, fra le altre strutture, ha REALIZZATO a San Casciano Val di Pesa la cantina di Antinori.

 

L’idea dello studio guidato da Laura Andreini, MARCO Casamonti, Silvia Fabi e Giovanni Polazzi ha surclassato la concorrenza fondendo “la cultura cinese e quella italiana”. Attorno agli edifici del progetto “made in Italy” ci sono vigneti provenienti da tutto il mondo che attendono i turisti interessati alla didattica e all’enoturismo. Il sistema di corsi d’acqua e di canalizzazioni fra i laghi artificiali permetterà l’irrigazione dei vigneti. Un’iniziativa che conferma come la Cina non voglia LIMITARSI a essere uno dei principali importatori di vini europei, ma voglia giocarsi la propria partita sul mercato globale.

 

 

( Fonte ecoblog.it )

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Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali:

» Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente );

>>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino

>>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest

>>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge

ed ai maggiori concorsi italiani.