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Valpolicella, il futuro visto dai grandi esperti

Si faranno anche le previsioni sulla vendemmia di quest’anno Si parlerà di tutela del paesaggio e di chi può mantenerlo integro

 

Il futuro della Valpolicella tra vigneti e produzione di vino, sostenibilità ambientale, consumo di suolo e dissesti idrogeologici e le scelte nella gestione del territorio che influenzeranno situazione ed evoluzione della vallata. L’associazione culturale Vivi la Valpolicella e Cantina Valpolicella Negrar organizzano, venerdì 29 agosto, alle 17.30, nella sala conferenze della cantina in via Ca’ Salgari, il convegno «Valpolicella tra territorio e sostenibilità».

Durante l’incontro sono previsti una serie di interventi tecnici su paesaggio e agricoltura e un discorso del direttore ed enologo della cantina cooperativa, Daniele Accordini, sulle previsioni vendemmiali 2014 nei 600 ettari di vigneti che i 230 soci coltivano nella Valpolicella Classica. Inoltre, si terrà la premiazione di Erica Preosto, vincitrice del Premio per la tesi di laurea in Viticoltura ed Enologia 2013 bandito da Vivi la Valpolicella.

«Manca circa un mese alla completa maturazione delle uve, appena iniziata in collina», anticipa Accordini. La voglia di sapere come andrà questa vendemmia e come sarà l’annata di vino è tanta, anche tra i non addetti ai lavori, vista la stagione non proprio favorevole degli ultimi mesi e le frequenti piogge. Infatti l’enologo conferma: «La situazione non è rosea». Poi preferisce essere ottimista: «Se il sole ci metterà lo zampino, l’annata 2014 potrebbe riservarci ancora belle sorprese».

Salubrità dell’ambiente e del prodotto, nonché valorizzazione dell’originalità del territorio, sono tematiche al centro del convegno, care da tempo a Cantina Valpolicella Negrar che, in ogni caso, si sta preparando alla raccolta delle uve. Venerdì sono previsti i saluti del vicepresidente di Cantina Valpolicella Negrar, Floriano Fasoli, e della presidente di Vivi la Valpolicella, Luciana Quintarelli. Introdurrà i lavori l’agronomo Silvano Zampini, vice presidente del’associazione; li coordinerà invece il direttore dell’Associazione Interregionale Produttori Olivicoli (AIPO), Enzo Gambin. Ecco i relatori e i loro interventi: Silvino Salgaro, professore ordinario di Geografia all’università di Verona, su «Geografia e paesaggio della Valpolicella»; Roberto Bin e Andrea De Antoni, rispettivamente direttore generale e direttore tecnico del Consorzio di Bonifica Veronese, de «L’irrigazione e la difesa idraulica nel territorio della Valpolicella»; Paolo Braggio, presidente della Federazione dottori Agronomi e dottori Forestali di Verona (FIDAF), illustrerà la «Sostenibilità in agricoltura: ruolo del viticoltore per il mantenimento del territorio».

Partecipano inoltre al convegno, che si tiene con il contributo di Valpolicella Benaco Banca, i presidenti del Consorzio di Tutela Vini Valpolicella Christian Marchesini, dell’associazione Terra Viva Giovanni Beghini, della Strada del vino della Valpolicella Miriam Magnani e del Consorzio Pro Loco Valpolicella Giorgio Zamboni.

 

 

 

( Fonte L’ Arena )