Una sonda per vincere la resistenza batterica


 



Ricercatori del Cnr e delle Università di Padova e Ferrara  hanno modificato un antibiotico naturale per studiarne il meccanismo di azione. Lo studio apre la strada allo sviluppo di nuovi antimicrobici dotati di maggiore efficacia e selettività.


 


La resistenza ai farmaci antimicrobici rappresenta una delle maggiori minacce alla salute pubblica, dovuta al diffondersi di  diversi ceppi batterici che hanno imparato a difendersi dalla quasi totalità degli antibiotici di uso corrente. Se non si scoprono nuovi prodotti che agiscano attraverso meccanismi completamente diversi cè il rischio, nel giro di pochi anni, di trovarsi disarmati di fronte a batteri particolarmente pericolosi. Non a caso, nellambito del 7° Programma Quadro dellUnione Europea, la resistenza ai farmaci antimicrobici è stata individuata come una delle maggiori minacce alla salute pubblica.


In questa direzione va lo studio pubblicato sulla rivista Angewandte Chemie International Edition, frutto del lavoro di un team di ricercatori dellIstituto di chimica biomolecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Padova (Icb-Cnr), del Dipartimento di scienze chimiche dellUniversità di Padova e del Dipartimento di biologia dellUniversità di Ferrara.


Abbiamo modificato un antibiotico naturale, spiega Marco