Home DEGUSTAZIONI VINO VINO : SALENTO TERRA DI GRANDI ROSATI

VINO : SALENTO TERRA DI GRANDI ROSATI

Sono tanti i rosati salentini degni di nota, mi scuso fin da ora con i produttori che non nominerò, piu’ per colpa della memoria che non per mia espressa volontà :

 

Mjère di Michele Calò ;

Girofle di Garofano ;

Masserei di Schola Sarmenti

Torre Testa di Tenute Rubino

Five Roses di Leone de Castris

Calafuria di Tormaresca

ecc.ecc.

Era il 2008 quando scrivevo di questo stesso vino, per chi volesse rileggere basterà cliccare qui

( scusandomi per la impaginazione non troppo pulita, in quanto l’articolo è stato riportato in automatico dalla vecchia versione del sito Winetaste )

Nini Palamà con il figlio Michele

 

VINICOLA PALAMA’

Via Armando Diaz, 6 Cutrofiano (LE)

0836 542865

info@vinicolapalama.com

https://www.vinicolapalama.com/contatta-palama/

METIUSCO 2019 Rosato del Salento Igp gr. 12,5

Dall’etichetta al tappo, fino alla ceralacca impressa personalmente, bottiglia dopo bottiglia, con la storia del marchio. Il Metiusco non è un vino come gli altri. Al di là dei riconoscimenti internazionali ricevuti, la sua specialità è nelle sensazioni che dona a chi lo produce e a chi lo gusta.
Il significato del nome (“mi inebrio”, dal greco) fa riferimento proprio a questo perché il Metiusco è il vino dei nostri padri e nelle sue diverse declinazioni racconta di estati e di sole, del calore della gente del Salento, di un’intensità che ha una storia ogni volta che viene versato nel bicchiere.
Freschezza e consapevolezza di un prodotto di eccellenza, il Rosato è prodotto dalla vinificazione delle migliori uve Negroamaro provenienti dai vigneti Palamà che circondano Cutrofiano e il Basso Salento.
Dopo la vendemmia, che avviene solitamente nella seconda decade di settembre, si procede alla selezione e alla diraspatura delle uve raccolte e il mosto ottenuto è avviato a una breve macerazione a temperatura controllata. Questa fase si protrae a seconda dell’annata dalle 12 alle 36 ore, trascorse le quali si effettua un salasso, cioè si spilla dal basso tutto o parte del mosto e lo si avvia alla fermentazione alcolica. Poi il vino viene fatto riposare in contenitori di acciaio sino all’imbottigliamento.

SCHEDA TECNICA

Negroamaro 100%, alberello, 90 quintali per ettaro. Il Metiusco rosato viene lavorato con la tecnica del salasso: una volta lavorate le uve, il pigiato viene portato in criomacerazione per un periodo che va dalle 15 alle 20 ore, al termine delle quali viene estratto dal fondo del serbatoio e in ambiente ridotto solo il 30% del mosto. Segue una fermentazione a temperatura controllata.

NOTE DI DEGUSTAZIONE DI ROBERTO GATTI

Colore cerasa o cerasuolo intenso, limpido e brillante ;

naso intenso, netto e franco di piccole frutti rossi e sfumature di rosa ;

in bocca dona il meglio di se’, si dispiega in maniera orizzontale fino a coprire tutte le nostre papille gustative, appagante, succoso, molto intenso e gradevole. Molto lungo nel finale di bocca.

Da abbinare ai piatti estivi a base di pesce in guazzetto, carni bianche arrostite e formaggi mediamente stagionati.

Un rosato Eccellente da 92/100 tra i miei rosati del “ cuore “.

 

Salento ed Abruzzo le regioni elette per la tipologia !

Ricordo che al recente Concorso Internazionale del Vinitaly 2020, questo stesso rosato è stato proclamato “ Il migliori vino rosato italiano “, leggi qui

Complimenti

Roberto Gatti