LA VENDEMMIA ARRIVA IN ANTICIPO

 


 


Il clima sembra impazzito e ci stiamo abituando ad una progressiva tropicalizzazione delle temperature. Caldo torrido, afa e umidità rendono la maggior parte delle quotidiane attività faticose, poco sopportabili, ed a dir poco fastidiose.


 


Anche la produzione di vino risente di queste ondate di caldo eccezionale, lo rene noto la Cia, Confederazione italiana agricoltori. Infatti se da una parte la Gran Bretagna trova giovamento da questi innalzamenti di temperature planetari, potendo dedicarsi alla viticoltura, dall’altra parte sembra che le temperature record faranno anticipare almeno di un mese il periodo della vendemmia.


Parlavo proprio in questi giorni con un amico enologo della Romagna, che tra laltro è consulente di alcune aziende romagnole che producono Ottimi vini, e mi confermava che come minimo, questanno in quelle zone ( Rimini, Riccione, Coriano ecc. ) la vendemmia sarà anticipata di almeno 15 gg. Quindi per ferragosto inizieremo a vedere carri pieni di uva diretti alle cantine. 


Addirittura la raccolta potrebbe iniziare agli inizi di agosto, e non solo per i vitigni precoci di natura, quali lo chardonnay ed il primitivo, ma l’anticipazione riguarderà anche le uve più tardive, come il Raboso, il Nebbiolo e l’Aglianico, che di solitamente si vendemmiano nella seconda settimana di ottobre.


 


Speriamo che la qualità non ne risenta, ne ho qualche dubbio, ma la speranza è lultima a morire, non è cosi ?


Roberto Gatti


10 luglio 2007