Home DEGUSTAZIONI VINO Ronco delle Cime, l’eccellente Friulano/Tocai di Venica

Ronco delle Cime, l’eccellente Friulano/Tocai di Venica

Da sempre a memoria d’uomo era chiamato Tocai, il vitigno/vino principe del Friuli Venezia Giulia, poi come solito noi italiani ci muoviamo tardi e ( spesso ) male, a tal punto che gli ungheresi ci hanno soffiato il nome.

 

E’ anche vero che in Ungheria esiste una cittadina chiamata Tokaji, ma questo non significa che loro abbiano la paternità storica del vitigno, infatti sembra che il vitigno esistesse in antichità proprio nella regione FVG e solo successivamente sia stato esportato in Ungheria, ma gli ungheresi si sono mossi prima e meglio di noi, cosi’ abbiamo perso la paternità del vitigno.

Oggi in Italia non possiamo piu’, in base ad una sentenza della Corte Europea, chiamarlo Tocai ma Friulano….ma per me che bevo questi vini da ormai 30 anni, rimane e resterà sempre il Tocai !

 

A parte questa diatriba sul nome tra Ungheria ed Italia, bisogna anche ribadire che i nostri tocai nulla hanno a che vedere con il Tokaj ungherese, generalmente secchi i primi mentre i secondi risultano  vini passiti !

Oggi Vi scrivo di una azienda che, ad avviso del sottoscritto, è tra le prime del Collio goriziano ( zona eletta alla produzione di grandi vini bianchi ) e d’ Italia.

 

Venica & Venica

Località Cerò n.8 –

34070 Dolegna del Collio Gorizia

Italy
Tel. +39 0481 61264 – Fax. +39 0481 639906

info@venica.it

web : http://www.venica.it/

 

 

La storia

un amore iniziato settant’anni fa… con il nonno Daniele che il 6 febbraio 1930 acquista il corpo centrale dell’azienda Venica, la casa colonica con le vigne circostanti.

 

Dal 1930 ad ora, nel segno di un armonioso ricambio generazionale, sono trascorsi 70 anni di passione, sacrifici e successi, in un rapporto sinergico tra l’affascinante Collio ed il continuo, incessante amore per le vigne e le sue uve.

 

Gianni, Giorgio e Giampaolo Venica sono vignaioli autoctoni che stimano e s’impegnano a far esaltare le proprie tradizioni con continua ricerca ed innovazione: “Lo sforzo che stiamo facendo e’ diretto anche a capire e conoscere le caratteristiche dei numerosi microclimi presenti sulla nostra proprietà, al fine di comporre un mosaico delle diversità dei vari siti”.

 

 

 

Ricordo con piacere di avere degustato una vecchia bottiglia aziendale, una Ribolla del 1982, al link :

 

 

https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=7361

semplicemente emozionante talmente era godibile e perfettamente conservata !

 

Note di degustazione “ Ronco delle Cime “ 2012 Collio Friulano Doc- gr. 14

 

 

Paglierino chiaro ;

Naso intenso e fruttato con note di pesca/noce, ma anche eleganti note floreali con tiglio ed erbe essicate in evidenza ;

In bocca è intenso, gradevolissimo, piacevole e pieno, nel finale di bocca, che è lunghissimo, emerge la nota tipica del Tocai ( Friulano ) che è la mandorla amara.

Un grande vino bianco, il quale anche dopo molti giorni dalla stappatura, ha mantenuto integre tutte le sue peculiarità organoletiche.

Da classificare Eccellente ( 93/100 ) il Grande Tocai/Friulano di Venica.

 

 

Roberto Gatti